“Il piacere femminile. Scoprire, sperimentare e vivere la sessualità” non è un libro che ti parla solo di sesso in senso stretto. Ti presenta a 360 gradi il complesso universo femminile, in particolare di come la sessualità sia solo la punta dell’iceberg di come una donna viva il piacere in tutte le sue forme.

Come spiega l’autrice, la sessuologa Ilaria Consolo, per molte donne il piacere è un vero e proprio tasto dolente. Molte faticano a concederselo perfino nelle cose più semplici, come prendersi un’ora per sè stesse per fare ciò che a loro piace.

Da questa lettura, ti sarà chiaro come da una parte le donne di oggi rivendichino i propri diritti anche nel provare piacere; ma che dall’altra fatichino ancora a liberarsi da condizionamenti culturali e inibizioni radicati da secoli  (come quello di essere oggetto sessuale o di doversi sacrificare per gli altri).

Questo saggio mi è piaciuto molto, poichè sottolinea quanto sia importante darti il permesso di provare piacere, di pensare di meritartelo come diritto, di riappropriarti di una nuova femminilità e costruire un’autostima erotica, basata sulla consapevolezza di te stessa e dei tuoi bisogni.

TI consiglio “Il piacere femminile. Scoprire, sperimentare e vivere la sessualità” se ti preoccupi più di piacere agli altri che di ciò che piace a te, se fingi a letto, se per te vale il detto “prima il dovere e poi forse il piacere” o se, infine, vuoi capire cosa ti condiziona nel godere meglio la tua vita e la tua sessualità. 

 

Il piacere femminile

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Autore: Ilaria Consolo
Casa Editrice
: Giunti

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Formato: Cartaceo e Kindle
Anno: Mar. 2017
Pagine: 240 (cartaceo)219 (Kindle)

Prezzo: € 14,03 (cartaceo)
€ 9,99 (Kindle)

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INDICE DEL LIBRO

Introduzione

  1. La questione femminile: inquadramento culturale
  2. La donna nel tempo
  3. Psicobiologia del femminile
  4. Anatomia del piacere femminile
  5. La donna e il desiderio
  6. La donna e l’eccitazione
  7. L’orgasmo
  8. Autoerotismo e Sex Toys
  9. La donna e i disturbi sessuali
  10. Quando il piacere viene sublimato e nascosto
  11. L’omosessualità femminile
  12. La donna, il maternage e la seconda primavera

Conclusioni

 

 

Video di Approfondimento

Il Piacere Femminile
Intervista a Ilaria Consolo, Sessuologa
Durata 9′:15”

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CITAZIONI

Cresciuta per secoli con l’idea di essere ridotta a oggetto e schiacciata da condizionamenti ed inibizioni, la donna odierna rivendica i propri diritti anche nel ricercare e provare piacere. Eppure, nonostante i passi fatti in tal senso, subisce ancora gli effetti di una doppia morale rispetto agli uomini nonchè di una sperequazione economica e sociale da cui originano nuove rivendicazioni con il mondo maschile, ma anche conflitti all’interno di sè stessa.

“Per trovare il piacere bisogna fare i conti con la paura dell’amore nell’esporsi all’altro e che non c’è vero piacere se non quello che nasce dall’unione tra mente e corpo.”

Fin da bambine, le donne sono immerse in un mondo maschile. Le fiabe, le tradizioni religiose, l’educazione ricevuta e la cultura dominante contribuiscono a rafforzare l’idea che regni una sorta di superiorità degli uomini, raccontata come una condizione naturale. Tutto appartiene a loro, anche la sessualità. […] Le donne crescono con l’idea di farsi oggetto, di dover essere testimoni passive della propria vita e della propria storia. […] Anche se profondi mutamenti economici e sociali, nel mondo occidentale, hanno restituito alle donne la dignità del pensiero femminile e concesso la parità dei diritti, gran parte di loro continua a desiderare di essere salvata da un principe azzurro che renda reali i sogni dell’infanzia e che possa completarla. Nonostante la rivoluzione culturale degli anni Settanta del secolo scorso, l’esperienza sessuale delle donne è ancora considerata da molte, un riflesso del piacere maschile.

“Ancora oggi tanti uomini, probabilmente incapaci di confrontarsi con donne dalla sessualità attiva e consapevole, giudicano le donne in base alla loro esperienza. […]  Molte donne subiscono ancora questi giudizi pesanti e definitivi e si convincono  di doversi uniformare al modello maschile di donna asessuata, di donna-bambina o di donna-angelo, alla norma sociale che attribuisce loro una sessualità discreta e monogamica, cioè nascosta e dedicata ad un uomo. Questa doppia morale comporta come conseguenza che le donne tendano a negare le proprie pulsioni sessuali e sviluppino nel tempo un atteggiamento di rifiuto o di repressione della propria vita sessuale, nonchè dalla capacità e possibilità di provare piacere.”

“Le fiabe della tradizione popolare sono una vera e propria enciclopedia dei comportamenti femminili considerati desiderabili e quasi immutabili nel tempo. Si tratta di immagini e condotte stereotipiche che, seppur immaginate e raccontate dalla notte dei tempi, continuano ad aumentare odiosi pregiudizi. Biancaneve, Cenerentola, Cappuccetto Rosso sono figure femminili che, per quanto diverse tra loro, sono accomunate dal destino di subordinazione all’ordine maschile. Questi clichè condizionano sostanzialmente la capacità delle bambine e poi delle donne adulte di ricercare il piacere, di concederselo e di riconoscerlo, di goderne con piena consapevolezza. “

“La fede religiosa è un sentimento profondo e da rispettare, ma tante restrizioni e aperte discriminazioni subite dalle donne non possono essere accettate. I tabù sessuali non sono dogmi della fede, hanno un’origine terrena, e sono stati strumentalizzati per controllare e contenere le donne, con scopi non propriamente spirituali. Come fare a vincere il peso di secoli di negazione della sessualità? Prendendone coscienza, informandosi e confrontandosi.

“La maggior parte delle donne sa di poter fare tutto ciò che fanno gli uomini e di poter rivestire ruoli molteplici. Ciò nonostante per la donna degli anni Duemila il suggerimento più importante è, a mio parere, il recupero della femminilità. La femminilità a cui mi riferisco non attiene alla classificazione biologica legata al sesso di appartenenza, bensì alle caratteristiche sessuali secondarie e ad altri comportamenti considerati propri delle donne. […] Mi riferisco all’accoglienza, alla ricettività, all’altruismo, alla tenerezza, all’empatia, alla sensibilità, alla pazienza, alla comprensione e al senso di collaborazione. Quelli che spesso fino ad oggi sono stati considerati tratti di debolezza, dovrebbero diventare punti di forza. Come per esempio, una seduzione non finalizzata al raggiungimento di obiettivi materiali, ma come desiderio naturale di piacere, di interessare, di essere considerate per ciò che si è. […]  Il recupero di qualità che le sono proprie può consentire di abbassare la soglia di aggressività e il controllo su tutto e tutti.”

“Le donne dovrebbero pensarsi come persone in diritto di godere del proprio corpo e della propria sessualità, e considerarsi esseri orgasmici. Scrollandosi di dosso la zavorra dei condizionamenti culturali e sociali, dei tabù e delle paure, dovrebbero sperimentarsi come esseri sessuali e abbandonarsi alle sensazioni corporee.  In primo luogo, dovrebbero acquisire un’autostima erotica, cioè la consapevolezza della propria sfera erotica: solo così si può imparare a far emergere i propri bisogni e desideri. “

“Anche l’erotismo ha una sua autostima  e le donne possono raggiungerla imparando a liberarsi dai condizionamenti culturali, dal senso di colpa, dall’ansia di uniformarsi ai modelli di bellezza irragiungibili, dalla considerazione del sesso come merce di scambio per mantenere una relazione sentimentale. E’ importante prendersi cura di sè tramite piccoli gesti, dedicati al proprio benessere e al proprio piacere, così come è opportuno concentrarsi sull’immaginazione per scoprire cosa davvero accende il proprio desiderio e come lo si può soddisfare.”

“Per provare piacere è necessario concederselo,  pensare di meritarlo, attribuirgli un ruolo quotidiano importante, senza dimenticare che i rapporti sessuali sono anche relazioni con un altro da sè e, perciò saranno tanto più spontanei ed aperti, quanto maggiori saranno la curiosità e il rispetto per la comune intimità.”

 

 

Il Piacere Femminile
Scoprire, Sperimentare e Vivere la Sessualità

Il piacere femminile


Autore: Ilaria Consolo

Editore: Giunti
Pagine: 240 (219 Kindle)

 

Cartaceo: €14,03
Kindle: € 9,99
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