Molte donne che non si piacciono sono ossessionate dalla perfezione estetica. Sono convinte che se saranno belle e perfette allora potranno avere tutto ciò che vogliono dalla loro vita, soprattutto in amore. Alcune di queste credono che solo ricorrendo alla chirurgia potranno veramente accettare certe parti del loro corpo che non possono cambiare.

Credo che certi strumenti possano essere utili per correggere inestetismi importanti ma oggi se ne abusa troppo e si ricorre ad essi per una profonda insicurezza di sè e per la falsa illusione che ciò porterà ad accettarsi e volersi piu’ bene.

La vera accettazione è un’altra cosa.

Come fare allora?

 

1) Fai un lifting alla tua mente.

Il problema non è che alcune parti del tuo corpo siano sbagliate. Ciò che non va è il modo in cui ti guardi allo specchio, ti percepisci e ti giudichi.

Se pensi, per esempio, che sei proprio brutta, il Metamodello della PNL ti suggerisce di farti delle domande per togliere potere ai pensieri negativi come per esempio: “Ma chi l’ha detto? E’ un mio pensiero o quello di un’altra persona?” “Brutta rispetto a chi? Rispetto a cosa?” “Ma è proprio sempre così o solo in specifiche situazioni? In quali?”.

Scrivi cosa pensi del tuo corpo, osserva il modo che hai di giudicarti e parlarti e poi trasforma le frasi in modo positivo per te. Cambia modo di parlare davanti allo specchio ed inizia a motivarti con frasi come: “Oggi sono stata il meglio che potevo. Domani posso essere ancora meglio.”

 

2) Osservati in modo obiettivo.

Cosa vedi quando ti guardi allo specchio? Come ti senti?

Quando sei davanti allo specchio, sii consapevole di cosa vedi, dei pensieri che ti passano per la testa e le emozioni che provi. Se tu sei come la maggior parte delle donne, la tua esperienza di guardarti riflessa allo specchio potrebbe non essere così piacevole ma piuttosto critica e giudicante. Questo perché ti focalizzi su ciò che non va del tuo aspetto e non su ciò che va bene.

Il tuo pregiudizio ti porta così ad essere cieca su quali sono invece i tuoi punti forti.

Magari ti dici “brutta, grassa, inutile”, o altre parole come “non vai bene, potevi fare di più, ma non ti vergogni”. Ovviamente questa diventa a livello emotivo una brutta esperienza che porta sconforto, disgusto, tristezza, rabbia, ansia.

E’ ora di osservarti in modo diverso ed obiettivo. Fai questo esercizio:

Mettiti davanti allo specchio, vestita od in mutande e reggiseno o nuda. Prova a descrivere ogni parte del tuo corpo dalla testa ai piedi e dai piedi alla testa in modo neutro, senza esprimere giudizi o usando termini che danno un valore di bello o brutto. Per fare questo esercizio immagina di descrivere ad un cieco come sei fatta e che cosa il tuo corpo esprime della tua personalità come se tu dovessi descrivergli un paesaggio o un opera d’arte. Descrivi le forme, i colori, le dimensioni senza dare valutazioni. Fai l’esercizio almeno per una settimana e ogni volta scrivi come ti sei sentita e cos’hai scoperto di nuovo di te.

 

3) Fai brillare la luce su di te

Dove risplenderà la tua luce da domani? Sulle tue smagliature? Sulla tua cellulite? Sui tuoi fallimenti? Il tuo corpo, come la tua vita ti sono date. Tu puoi scegliere di riconoscere il tuo corpo per intero, con i suoi pregi ed i suoi difetti. Oppure, puoi spendere il resto della tua vita a lamentarti perchè non va bene.

Se ti lamenti e basta stai solo rifiutando la realtà e se la rifiuti non potrai mai risolvere il problema.

E’ partendo dall’accoglienza e l’accettazione di ciò che in questo momento il tuo corpo è, che allora crei la base per accettarlo e  iniziare a migliorarlo e valorizzarlo. Le critiche se dette in modo costruttivo portano il miglioramento. Ma se tu, ti insulti come se fossi la tua peggior nemica non ti aiuti!

Per iniziare a valorizzarti devi quindi accettare la realtà attuale e dirti per esempio: “ok ho le rughe, le accetto e mi voglio bene lo stesso. Domani inizio la ginnastica facciale per migliorarmi” oppure “Ok, sono in sovrappeso, lo accetto e mi amo lo stesso. Domani proprio perchè voglio bene al mio corpo contatto un personal trainer”.

Dai un’occhiata al libro Aver cura di sè del Make Up Artist Diego Dalla Palma per valorizzarti esteticamente e rendere belli pure i difetti.

 

4) Prenditi cura del tuo corpo con amore.

Smettila di guardare il tuo corpo come un oggetto da decorare e perfezionare ma inizia a considerarlo il tuo tempio divino, dove vive e si esprime la tua anima. Tu sei il tuo corpo. Il tuo corpo non è qualcosa  separato da te. Accettare ogni sua parte significa amare te stessa per ciò che sei. Quindi, cerca di rispettarlo e prenderti cura di lui con amore.

Ti consiglio la Cosmesi naturale, l’Ayurveda e di coccolare attraverso un Automassaggio le parti di te che oggi non ti piacciono.

 

5) Sii grata al tuo corpo

Tu vivi attraverso il tuo corpo che ti permette di guardare, ascoltare, toccare, annusare, gustare la vita.

Chiediti: “Questa parte del corpo che non mi piace cosa fa per me di bello ogni giorno? Come mi aiuta nella vita?”

Ringrazia il tuo corpo per tutto ciò che ti permette di fare ed alla mattina davanti allo specchio (nuda, seminuda o vestita) utilizza il Pensiero Positivo e afferma  “Questo è il mio corpo, lo amo e sono fiera di essere donna”.

 

 

 

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