“Come faccio a capire cosa voglio, quali sono i miei bisogni e riconoscere i miei talenti?”

Tu sei piena di qualità e talenti, solo che spesso non lo sai.

Infatti, sin da bambina, la famiglia, la scuola, la società ti spinge ad essere in un certo modo e ad impegnarti su determinati fronti socialmente stabiliti, piuttosto che lasciarti libera di esprimere ciò che ti viene naturale.

Insomma, anche tu come la maggior parte delle donne sei nata con lo stampino, un prodotto standardizzato della società in cui il programma installato nella mente è “La donna è questo, questo e questo”.

Per riconoscere quali sono i tuoi veri bisogni, i tuoi talenti, e capire chi sei e chi vuoi diventare devi resettare tutta questa roba che è stata installata dalla tua mente sin dalla nascita. Tutti questi programmi, credenze, pensieri possono limitarti “perchè così non si fa”, portarti ad agire con il pilota automatico “perchè cosi fan tutte” e quindi impedirti di manifestare la tua vera natura e sentirti, quindi, realizzata.

 

Ecco 5 consigli per te:

1) Passa dal dovere al volere:

Quando stai facendo qualcosa chiediti se la stai facendo perché devi, o perchè gli altri se l’aspettano da te o se è perché lo desideri veramente.
Ricordati: Nessuno ti impone niente, sei sempre tu a scegliere cosa è giusto per te.

Sei una donna libera, se fai una cosa è perché ti va di farla, non perché devi. Esci dalla gabbia dei devo e dei non devo. Impara a dire No agli altri per dire Si a te stessa. Uno strumento che ti può aiutare a trovare centratura e la giusta chiarezza mentale è Omi, l’ombelico di ossidiana.

 

2) Ascoltati e metti il focus su di te:

Una sindrome tipica delle donne è quella della Crocerossina: soddisfare i bisogni degli altri a discapito dei propri, sacrificare sè stesse, rispondere alle aspettative dei propri cari per farli contenti e dimenticare cosi ciò che si vuole veramente. Mettere il focus sulle necessità altrui, ti porta a dimenticare quali sono i tuoi veri bisogni, a dimenticarti di te. A lungo andare ciò ti porta frustrazione e stress….sono tutti contenti, tranne te.

Da leggerti assolutamente “Le brave ragazze vanno in paradiso, le cattive dappertutto“, un libro che ti spiega veramente bene questo argomento in tutto e per tutto.

Quindi, metti un pò di ordine, prima di incasinarti ancora di piu’ la vita: ascoltati!
Fai silenzio dentro di te e ascolta le sensazioni corporee, le emozioni che ti si muovono dentro. Sgombra la mente da tutti i pensieri e osserva le immagini che la tua anima ti regala.

Per entrare in contatto con la tua vera essenza puoi usare l’Arteterapia, praticare il Respiro consapevole o qualsiasi forma di meditazione. Puoi anche intraprendere un percorso di Counseling per prendere consapevolezza di quali sono i tuoi bisogni profondi.

 

3) Fatti domande utili:

Per capire quali sono i tuoi talenti e chi vuoi diventare, il Coaching ti suggerisce di farti delle domande, come per esempio:

– Come voglio vedermi/essere fra 5/10 anni?
– Cosa mi aiuta a diventare cosi?
– Cosa mi impedisce di seguire la mia strada?
– Quali sono le mie passioni?
–  Quali sono le cose che mi danno soddisfazione?
–  Le persone che conosco mi apprezzano per….
– Le persone che conosco mi giudicano per…
– Cosa penso di me?
– Cosa sono brava a fare?
– Quali sono i miei pregi e i miei difetti?
– Dove mi sento insoddisfatta oggi? Cosa posso migliorare per sentirmi piu’ realizzata?

 

4) Segui le tue passioni

Non rinunciare mai ai tuoi sogni e a fare ciò che ti piace. Tu meriti di godere la vita coltivando le tue passioni. E se non sai quali sono, chiediti cosa ti piace fare, cosa ti incuriosisce e che ti fa sentire viva. Una volta individuato ciò che ti stimola, che ti fa sentire bene, che ti riempie di adrenalina o il cuore di gioia inizia a pensare come puoi dedicargli piu’ tempo, come impegnarti a sviluppare nuove capacità e valorizzarti per esprimere al meglio i tuoi talenti.

 

5) Lascia perdere i demotivatori. Modella chi ce l’ha fatta.

Quando hai capito cosa vuoi fare, quali sono i tuoi bisogni, qual’è la strada che vorresti percorrere, le persone che finora hanno esercitato una certa influenza su di te potrebbero non essere molto d’accordo e metterti così i bastoni tra le ruote. Infatti, fino ad oggi magari hai soddisfatto i loro bisogni e le loro aspettative a discapito delle tue.

Non ascoltarli. Non cadere in questa trappola. Non farti demotivare. E’ contro i tuoi interessi. Non è che queste persone ti vogliono male ma il tuo cambiamento di rotta potrebbe non essere comodo per loro. Individua quali sono i demotivatori della tua vita e non dare piu’ importanza alle loro parole ma prendi solo ciò che ti sembra buono dei loro consigli.

Individua, invece, delle persone che conosci o anche che non conosci (anche un personaggio di un film o di un libro) che sono riuscite a soddisfare i loro bisogni, manifestare i loro talenti, andare dritte per la loro strada.  Imitale, chiedi loro come hanno fatto, quali strategie hanno utilizzato. Per neutralizzare i demotivatori e modellare chi ce l’ha fatta ti suggerisco le tecniche della PNL.

 

 

 

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